La ritualità nelle RSA: continuità, orientamento e qualità della vita
La ritualità nelle RSA sostiene orientamento, benessere e senso di appartenenza. Routine e micro‑riti aiutano gli ospiti a vivere la giornata con serenità e stabilità emotiva.
La ritualità nelle RSA sostiene orientamento, benessere e senso di appartenenza. Routine e micro‑riti aiutano gli ospiti a vivere la giornata con serenità e stabilità emotiva.
La Festa della Mamma all’Istituto Pietrine ha coinvolto gli ospiti in un laboratorio creativo dedicato a collage e fiori di carta. Un’attività che stimola memoria, manualità e partecipazione, valorizzando ricordi e relazioni all’interno della vita quotidiana della struttura.
Il laboratorio di memoria procedurale ha proposto attività semplici e ripetitive, pensate per sostenere le abilità residue e favorire sicurezza nei gesti quotidiani.
Il laboratorio di pittura su tela ha offerto agli ospiti del Reparto Morganti un’attività espressiva che favorisce creatività, concentrazione e benessere emotivo.
In occasione della Pasqua, le strutture del Campo del Vescovo hanno organizzato laboratori creativi per gli ospiti, con lavoretti a tema, decorazioni e oggetti simbolici, stimolando manualità, fantasia e socializzazione e rendendo le giornate più ricche e partecipate.
Le attività domestiche nelle RSA, come piegare il bucato o apparecchiare la tavola, stimolano le capacità cognitive, preservano autonomie residue e rafforzano il senso di utilità degli ospiti, favorendo memoria procedurale, socializzazione e partecipazione al gruppo.
Il laboratorio di cucito nelle strutture del Campo del Vescovo stimola manualità, memoria e benessere, permettendo alle ospiti di riscoprire gesti familiari, realizzare piccoli lavori con attenzione e condividere esperienze, favorendo socializzazione e autostima.
Il Carnevale all’RSA San Giuseppe di Pontedera unisce gioco, movimento e stimolazione mentale, favorendo socializzazione, ricordi e benessere degli ospiti, in linea con il modello del Consorzio Campo del Vescovo.