All’Istituto Pietrine di Genova i preparativi per la Festa della Mamma hanno dato vita a un laboratorio creativo ricco di colori, ricordi e partecipazione. La ricorrenza è stata l’occasione per proporre un’attività che unisce manualità, memoria affettiva e stimolazione cognitiva, elementi riconosciuti dalla letteratura geriatrica come fondamentali per il benessere nelle RSA.
Gli ospiti hanno collaborato alla realizzazione di un grande cartellone celebrativo, costruito attraverso un collage di immagini selezionate insieme agli educatori. La tecnica del collage, molto utilizzata nei percorsi di stimolazione cognitiva, favorisce attenzione, coordinazione e capacità di scelta, attivando funzioni esecutive residue e sostenendo la percezione di competenza personale.
Il gruppo ha creato anche biglietti d’auguri decorati con fiori di carta, modellati e assemblati con cura. La costruzione dei fiori richiede movimenti fini, pianificazione e sensibilità cromatica: aspetti che, secondo gli studi sulla terapia espressiva, contribuiscono a migliorare l’umore e a favorire la concentrazione. Il laboratorio è diventato così un momento di espressione personale e di condivisione, arricchito da conversazioni spontanee legate ai ricordi familiari.
La Festa della Mamma richiama memorie profonde, e la rievocazione guidata in un contesto protetto sostiene la memoria autobiografica e rafforza il senso di continuità della propria storia. Gli educatori hanno accompagnato questo processo con delicatezza, trasformando l’attività in un’occasione di ascolto reciproco e di connessione emotiva tra gli ospiti.