Treno terapia sulle Cinque Terre


Nel Nucleo Protesico del Sacro Cuore, il viaggio nasce da un ambiente che invita a sedersi e osservare. Una stanza che ricrea un vagone ferroviario, con sedili affiancati, un tavolino centrale e una valigia appoggiata in alto, diventa lo spazio ideale per una nuova sessione di treno terapia sulle Cinque Terre.

Gli ospiti hanno preso posto come passeggeri, rivolti verso un grande schermo che mostrava il mare. L’immagine dell’acqua, la luce e i colori hanno creato un’atmosfera calma e coinvolgente, capace di richiamare ricordi legati alla nostra regione. La simulazione del viaggio ha favorito attenzione, orientamento e curiosità, elementi fondamentali nelle attività rivolte alle persone con fragilità cognitive.

La treno terapia si basa su un principio semplice: ricreare un contesto familiare che stimoli la percezione e la memoria senza richiedere spiegazioni complesse. Ci si siede, si guarda fuori dal “finestrino”, si commenta ciò che si vede. In questo modo emergono spontaneamente ricordi, associazioni e piccoli scambi che rendono il momento autentico e partecipato.

Il mare delle Cinque Terre, protagonista della proiezione, ha aggiunto un elemento emotivo importante. Per molti ospiti è un paesaggio conosciuto, legato a gite, estati passate o semplicemente alla bellezza della Liguria. Ritrovarlo in un contesto protetto ha creato un clima sereno, fatto di osservazione e tranquillità.

Attività come questa hanno un valore prezioso: offrono stimoli nuovi, favoriscono la relazione e permettono di vivere un’esperienza piacevole. Un viaggio immaginato, ma vissuto con autenticità, che ha portato gli ospiti a sentirsi – almeno per un momento – come viaggiatori affacciati sul mare delle Cinque Terre.