Stimolazione sensoriale tramite il cibo nel Nucleo Protesico del Sacro Cuore
Nel Nucleo Protesico del Sacro Cuore, la stimolazione sensoriale tramite il cibo è stata proposta come un’attività capace di coinvolgere gli ospiti in modo naturale e immediato. Manipolare alimenti veri — toccarli, annusarli, osservarne i colori — permette di attivare i sensi e di richiamare gesti familiari che appartengono alla quotidianità di ciascuno.
La letteratura sulla stimolazione multisensoriale evidenzia come il contatto diretto con il cibo favorisca attenzione, coordinazione e memoria implicita. Pelare, tagliare o semplicemente maneggiare alimenti conosciuti richiama gesti radicati nella vita domestica, sostenendo la percezione di continuità e competenza. Durante l’attività, ogni ospite ha potuto partecipare secondo il proprio ritmo, scegliendo come interagire con gli alimenti messi a disposizione.
Il momento condiviso ha favorito conversazioni spontanee, ricordi legati alla cucina e alla vita familiare, creando un clima di collaborazione e serenità. Le attività manuali legate al cibo, secondo gli studi sulla terapia occupazionale, contribuiscono a migliorare il benessere emotivo e a rafforzare il senso di identità, elementi fondamentali nella quotidianità del Nucleo Protesico.